Un gestore delle password può evitarti tanti piccoli disastri. Qualche settimana fa un amico mi ha chiamato disperato: non riusciva più a entrare nella posta. Aveva cambiato la password “per sicurezza”, l’aveva scritta su un foglietto… e il foglietto era sparito. Gli ho chiesto quante password usasse in tutto.
Risposta: “Tre, sempre le stesse, con qualche numero in fondo”. È la situazione più comune che incontro, ed è anche la più rischiosa. La soluzione esiste ed è più semplice di quanto sembri: proprio il gestore delle password.
Perché usare sempre la stessa password è pericoloso
Ogni tanto qualche sito subisce un furto di dati e le password degli iscritti finiscono in rete. Se usi la stessa password ovunque, chi la trova può provarla sulla tua email, sui social, sul conto online. È come avere una sola chiave per casa, auto e ufficio: se la perdi, perdi tutto.
La regola giusta è una password diversa per ogni sito, lunga e difficile da indovinare. Il problema è ovvio: nessuno riesce a ricordarne cinquanta. Ed è qui che entra in gioco il gestore.
Cos’è un gestore delle password
Un gestore delle password è una specie di cassaforte digitale. Dentro ci tieni tutte le tue password, protette da una sola password principale, l’unica che devi davvero ricordare.
In pratica fa tre cose:
- ricorda le password al posto tuo;
- le inserisce da solo quando entri in un sito o in un’app;
- ne crea di nuove, lunghe e casuali, quando ti iscrivi da qualche parte.
Tutto è cifrato: anche se qualcuno rubasse il file della cassaforte, senza la password principale vedrebbe solo caratteri senza senso.
Quale scegliere
Non serve spendere. Probabilmente ne hai già uno a disposizione:
- iPhone, iPad e Mac: l’app Password di Apple (prima si chiamava “Portachiavi iCloud”), già inclusa e sincronizzata su tutti i dispositivi;
- Android e Chrome: il Gestore delle password di Google, legato al tuo account Google;
- chi usa dispositivi misti (per esempio iPhone e computer Windows): un’app indipendente come Bitwarden, che ha una versione gratuita completa.
Il mio consiglio: se usi solo Apple o solo Android, parti da quello già incluso. È il modo più semplice per cominciare.
Come iniziare in 5 passi
- Scegli la password principale. Meglio una frase lunga che una parola complicata, per esempio quattro o cinque parole che per te hanno un senso ma che gli altri non possono indovinare. Non usarla da nessun’altra parte.
- Attiva il gestore sul telefono e sul computer (sull’iPhone: Impostazioni → Generali → Riempimento automatico e password).
- Lascia che salvi le password man mano: ogni volta che entri in un sito, il gestore ti chiede se vuoi memorizzarla. Rispondi sì.
- Cambia per prime le password importanti: email, banca, social. Usa la funzione “crea password” del gestore, così saranno diverse e robuste.
- Attiva la verifica in due passaggi sulla posta e sulla banca: oltre alla password ti viene chiesto un codice sul telefono. Anche se qualcuno scoprisse la password, da solo non basterebbe.
Non serve fare tutto in un giorno. Basta sistemare due o tre account a settimana e in un mese sei a posto.
Le domande che mi fanno più spesso
“E se dimentico la password principale?” È l’unico vero rischio. Scrivila su un foglio e conservalo in un posto sicuro di casa, insieme ai documenti importanti, non nel portafoglio.
“Non è pericoloso mettere tutte le password in un posto solo?” Molto meno che usare sempre la stessa. La cassaforte è cifrata e protetta, mentre una password ripetuta ovunque è una porta aperta.
“E il foglietto o il quaderno?” Meglio di niente, ma si perde, non si porta dietro e non ti avvisa se una password è debole. Il gestore sì.
In sintesi
Una sola password da ricordare, tutte le altre diverse e sicure, inserite in automatico: con un gestore delle password la sicurezza diventa più comoda, non più faticosa. Il mio amico, da quando lo usa, non mi ha più chiamato per la posta… solo per il caffè.
Se vuoi altri consigli pratici, trovi tutte le mie guide nella pagina Guide di informatica. E se hai un dubbio o vuoi una mano a iniziare, scrivimi dalla pagina Contatti.
