
Chi sono?
Mi chiamo Daniele Masotto e ho passato una vita nell’informatica. Ho cominciato quando i computer occupavano una stanza: i mainframe IBM, il Sistema/38 e poi il famoso AS/400. Ho visto i dati passare dai floppy da 5¼ pollici alle chiavette USB, e le connessioni dai modem a 4800 bit/s alla fibra di oggi.
Ho usato tutti i sistemi operativi per PC a partire dal DOS 3.0 e da molti anni lavoro anche con il mondo Apple: Mac, iPhone, iPad e tutto quello che ci gira intorno in ambito professionale.
Il mio percorso
Nel mio lavoro ho fatto un po’ di tutto: far funzionare l’hardware – il “ferro”, come si dice –, installare e far usare gestionali, contabilità, logistica, informatizzare i punti vendita, business intelligence, siti e-commerce. Mi sono formato anche sulla protezione dei dati personali (GDPR), che oggi riguarda ogni azienda e ogni associazione.
Ma la cosa che mi ha dato più soddisfazione è sempre stata una: formare le persone e vederle diventare autonome con i loro strumenti. Un programma installato bene serve a poco se chi lo usa non si sente a suo agio.
Le tecnologie che ho attraversato
Guardando indietro, il mio lavoro è stato un lungo viaggio attraverso la storia dell’informatica:
- i mainframe IBM e i terminali, quando il computer era una macchina per pochi specialisti;
- il Sistema/38 e l’AS/400, il cuore dei gestionali di tante aziende;
- i personal computer con il DOS e poi Windows, che hanno portato l’informatica su ogni scrivania;
- internet, l’email e i siti web, che hanno collegato tutto;
- il mondo Apple, gli smartphone e i tablet, che hanno messo la tecnologia in tasca a tutti.
Ogni passaggio ha richiesto di imparare di nuovo, e di aiutare gli altri a fare lo stesso.
Cosa ho imparato in tanti anni
- La tecnologia cambia, i problemi delle persone no.
Che si tratti di un terminale degli anni Ottanta o di uno smartphone, servono sempre pazienza e spiegazioni chiare. - Non esistono domande stupide.
Chi chiede sta già imparando. - La soluzione giusta dipende da chi la usa.
Non esiste un programma valido per tutti: bisogna partire dalle esigenze vere. - La sicurezza si costruisce con le abitudini, più che con gli strumenti.
Come spiego le cose
Quando spiego qualcosa parto sempre da una domanda:
cosa ti serve fare?
Non dal programma, non dalla tecnologia, ma dal bisogno di chi ho davanti. Poi procedo a piccoli passi, con esempi concreti, e lascio sempre il tempo di provare da soli. Se una cosa non è chiara, la colpa è della spiegazione, non di chi ascolta.
È lo stesso metodo che uso negli articoli di questo sito:
frasi semplici, termini tecnici spiegati quando servono, e alla fine sempre qualcosa da mettere in pratica.
Chi sono oggi
Oggi ho chiuso il mio percorso lavorativo, ma non ho smesso di fare quello che mi piace: continuo come volontario in alcune Associazioni, dove metto a disposizione la mia esperienza (ne parlo in Volontariato). E ho aperto questo sito per raccogliere quello che ho imparato e condividerlo con chi ha voglia di imparare: le guide di informatica sono il cuore di questo lavoro.
Fuori dal lavoro
Non si vive di sola tecnologia. Le mie passioni sono la fotografia, i viaggi in moto con la mia Harley-Davidson Road Glide insieme agli amici del motoclub I PEZO, e la musica, soprattutto quella di Bruce Springsteen: il mio primo concerto è stato a San Siro nel 2003, e da lì non mi sono più fermato.
Cosa trovi su questo sito
- Guide di informatica: consigli pratici su sicurezza, truffe, password, backup, Mac e iPhone.
- Esperienze: i racconti di una vita di lavoro nell’informatica.
- Passioni: fotografia, moto e musica.
- Articoli: tutto quello che pubblico, in ordine di data.
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Se hai una domanda, un consiglio da chiedere o vuoi semplicemente conoscermi, scrivimi dalla pagina Contatti. Rispondo volentieri.